Da domenica 1° novembre al 31 marzo in Croazia ogni auto deve circolare con le luci accese anche di giorno, anche con il sole. Bastano le luci diurne, la multa è di 30 euro. Cosa cambia con nebbia e pioggia e quali regole valgono in Slovenia e Bosnia.
Verificato: 24 ottobre 2026, 14:14
Da domenica 1° novembre 2026 in Croazia torna l'obbligo delle luci accese di giorno. Fino al 31 marzo ogni auto deve circolare con luci diurne o anabbaglianti, anche con il sole, in autostrada come in città. Chi viene fermato senza luci paga 30 euro. La regola vale per residenti e turisti allo stesso modo, quindi anche per chi arriva in auto dall'Italia o dall'Austria in autunno e in inverno.
Una settimana prima la Croazia passa all'ora solare: nella notte verso domenica 25 ottobre gli orologi tornano dalle 3 alle 2 (Slobodna Dalmacija). Da allora la sera fa buio prima. Sabato il quotidiano Glas Istre ha ricordato la scadenza per le luci.
Cosa dice la legge
La norma è l'articolo 102 della legge croata sulla sicurezza stradale (Zakon o sigurnosti prometa na cestama, zakon.hr). Dal 1° novembre al 31 marzo i veicoli a motore che circolano di giorno devono avere accese le luci diurne o gli anabbaglianti. Moto e ciclomotori devono tenere gli anabbaglianti accesi di giorno tutto l'anno. La multa per il conducente è di 30 euro. Il periodo segue il calendario e non dipende dal meteo.
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Quando le luci diurne non bastano
Di notte e con scarsa visibilità l'articolo 101 chiede di più: davanti due luci bianche o gialle, dietro luci rosse in numero pari. Su molte auto con le sole luci diurne i fari posteriori restano spenti. Con nebbia, pioggia forte o al crepuscolo vanno quindi accesi gli anabbaglianti. Chi in quelle condizioni guida senza le luci prescritte paga 60 euro secondo l'articolo 101. Anche l'automobile club austriaco consiglia gli anabbaglianti al crepuscolo e con il maltempo (ÖAMTC).
Le luci lungo il viaggio
I Paesi di transito hanno regole proprie. Secondo l'ÖAMTC in Slovenia le auto circolano con le luci accese tutto l'anno, così come in Bosnia ed Erzegovina, che si attraversa a Neum andando verso Dubrovnik, e in Serbia e Montenegro. In Italia l'obbligo vale fuori dai centri abitati tutto l'anno. In Germania non c'è un obbligo generale di luci diurne per le auto (ADAC). Chi accende le luci al confine sloveno è in regola anche in Croazia da novembre.
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Cosa significa per chi viaggia
- Dal 1° novembre al 31 marzo: luci accese in ogni viaggio di giorno, in autostrada, su strada extraurbana e in città.
- Con buona visibilità bastano le luci diurne. Con nebbia, pioggia e al crepuscolo vanno accesi gli anabbaglianti.
- Se l'interruttore delle luci è su automatico, prima di partire controllate che le luci anteriori siano davvero accese. Vale soprattutto con l'auto a noleggio.
- Multe: 30 euro senza luci di giorno, 60 euro senza le luci prescritte di notte o con scarsa visibilità.
- Moto e ciclomotori: anabbaglianti accesi di giorno tutto l'anno.
- Dal 15 novembre su molti tratti si aggiunge l'obbligo dell'equipaggiamento invernale: gomme invernali in Croazia.
Domande frequenti
- In Croazia bastano le luci diurne?
- Sì, di giorno con buona visibilità. Dal 1° novembre al 31 marzo la legge chiede luci diurne o anabbaglianti. Di notte e con scarsa visibilità devono essere accese le luci anteriori e posteriori, altrimenti la multa è di 60 euro.
- In Croazia le luci di giorno servono anche d'estate?
- Per le auto no. L'obbligo vale dal 1° novembre al 31 marzo. Moto e ciclomotori circolano con gli anabbaglianti di giorno tutto l'anno.
- Quanto costa la multa senza luci di giorno?
- 30 euro secondo l'articolo 102 della legge sulla sicurezza stradale. Senza le luci prescritte di notte o con scarsa visibilità sono 60 euro secondo l'articolo 101.
Fonti ufficiali
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